I NOSTRI CONSIGLI

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Avere capelli grassi può diventare molto seccante, perchè a causa di un eccesso di sebo risultano oleosi e unti. Questa situazione è dovuta per la maggior parte a causa di sbalzi ormonali, all'inquinamento atmosferico e alla mal nutrizione. Il primo caso soprattutto se è genetico deriva dal testosterone che causa atrofia al bulbo pilifero, aumenta la produzione di sebo e accelera così la caduta del capello perchè gli toglie vitalità e quindi bisogna rivolgersi al medico di fiducia per trattare la situazione clinicamente. Può derivare anche da periodi stressanti e di agitazione amotiva. Il secondo caso è ambientale e si può combattere lavando spesso i capelli, anche quotidianamente però senza abusare di shampi aggressivi. La causa della malnutrizione invece si può risolvere cercando di mangiare sano e naturale, assicurandosi di avere il giusto apporto di proteine solforate e sali minerali. Il sebo in condizioni normali serve a lubrificare il capello e a rivestirlo per proteggerlo dalle aggressioni esterne, ma quando la produzione diventa eccessiva esso di accumula tanto da togliere le sostanze nutritive al bulbo, togliendo salute e forza al capello. Inoltre possono giungere anche altri problemi come la forfora o la psioriasi che provocano la caduta dei capelli. Ecco 2 accorgimenti utili per diminuire il problema: Fare lavaggi frequenti, in alcuni casi quotidiani, solo con uno shampoo delicato. La cosa importante è utilizzare uno shampoo con tensioattivi non aggressivi, perchè se lo shampo è troppo sgrassante, che elimina tutto il sebo del cuoio capelluto, costringe le ghiandole sebacee ad incrementare di nuovo la produzione di sebo, quindi peggiorando la situazione. I migliori shampoo sono quelli in olio o quelli che fanno poca schiuma. Comunque consigliamo di diluire sempre il prodotto prima di utilizzarlo. Vedrete la differenza e lo shampo durerà di più! Un altro buon consiglio da seguire è durante la fase di asciugatura: tenete sempre il phon ad una distanza di 30 cm o asciugare con aria fresca, così da evitare che l'aria troppo calda sciolga il sebo, accentuando il problema. Per chi ha questo tipo di capelli, sempre meglio evitare di passare spesso le mani tra i capelli o di spazzolarli eccessivamente, al fine di evitare la diffusione del sebo lungo tutto il capello.   Quindi cercate shampii delicati, utilizzate integratori alimentati specializzati e seguite questi consigli per avere dei miglioramenti! TROVI QUI anche un rimedio della nonna contro il capello grasso   Leggi anche l'articolo sulla perdita dei capelli
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Nel periodo di autunno e in primavera (nei cambi di stagione) notiamo molti più capelli nella spazzola che in altri periodi. Perchè? Cio è anche in un detto degli nonni : "Cadono i capelli come cadono le foglie!" Ed in effetti l'autunno porta con sé valanghe di capelli... e noi ci preoccupiamo molto. Ci sono anche altre situazioni che fanno cascare i capelli. - Quando viviamo in un periodo di stress - Quando facciamo cure con certe medicine - Quando abbiamo squilibri ormonali o tiroidei - Quando c'è mancanza di vitamine e zinco   Ma quanti capelli dovrebbero cadere giornalmente?  Fino a un centinaio di capelli al giorno rientra nella normalità, la quantità comunque dipende dal ciclo di vita del capello che di media è fino ai 7 anni e il cui follicolo produce fino a 20 capelli prima di deperire. Gli uomini però perdono più capelli rispetto alle donne in condizioni naturali. I sintomi della caduta non naturale dei capelli si possono riscontrare in alcuni segnali: - il prurito - la forfora - capelli grassi - dolore al cuoio capelluto   Come prevenire la caduta dei capelli? Importante è avere una dieta equilibrata con vitamine, minerali e proteine per far migliorare la circolazione nel bulbo pilifero. Inoltre evitare certe situazione che possono danneggiare i capelli, come il phon, le piastre, le tinture chimiche, le decolorazioni, i colpi di sole e prodotti con molti siliconi e parabeni. Attivare sempre il cuoio capelluto facendo un bel massaggio con le dita per circa 5 minuti quando vi lavate i capelli e fare anche maschere naturali con ingredienti alimentari. Trovate qui una maschera fai da te ricostituente a base di miele e uovo : http://www.sitarama.com/prodotti-naturali/i-nostri-consigli/maschera-ricostituente Leggi anche l'articolo sui CAPELLI GRASSI  
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Vari fattori possono contribuire a peggiorare la salute dei capelli, rendendo persino inefficaci le eventuali strategie anticalvizie. – L´esposizione indiscriminata alle lampade abbronzanti e al sole nelle ore più calde – Lo smog – L´uso eccessivo di strumenti e prodotti per l´acconciatura. – Tinte permanenti e chimiche Il sole e l´esposizione indiscriminata alle lampade abbronzanti possono essere dannosi per la salute del capello, alterarne il ciclo di crescita e influenzare negativamente il corso della calvizie comune (alopecia androgenetica). Il calore e i raggi ultravioletti sottraggono la naturale umidità del capello. Si verifica inoltre una perdita parziale del film idrolipidico di protezione. La cuticola (la parte più esterna che protegge il capello) diventa così più vulnerabile e porosa. Nei soggetti con alopecia androgenetica il sole provoca un´elastosi cutanea, con danni ossidativi e microinfiammazioni a livello follicolare. Lo smog e i gas di scarico contribuiscono a compromettere lo stato di salute, aumentando i radicali liberi anche a livello del follicolo pilifero. Possono quindi danneggiare i capelli, rendendoli secchi e più fragili. Spesso i capelli funzionano un po´ come un filtro assorbente ed è facile che trattengano polveri e particelle di smog. Gli agenti inquinanti in genere vi si accumulano sopra, togliendo lucentezza alla chioma; è per questo che l´ambiente cittadino ci costringe in genere a lavare i capelli con più frequenza. In montagna o dove l´aria è più pura e priva di smog, l´aspetto generale dei capelli migliora rapidamente, poiché non si ha accumulo di polvere e smog. Spesso si trascura il danno che può provocare l´utilizzo inadeguato degli strumenti per l´acconciatura quali l´asciugacapelli, come pure delle piastre per arricciare o stirare i capelli. L´uso ripetuto del casco da parrucchiere e il caldo eccessivo possono provocare danni allo strato esterno del capello e a volte rotture trasversali o longitudinali. A causa della maggior vulnerabilità della cuticola, il capello diventa così più sensibile all´elettricità e all´umidità. Spazzolare i capelli è utile per rimuovere lo sporco e le cellule morte, ma secondo il dottor Fantini non certo cento volte al giorno, come si dice comunemente. Anzi, spazzolare troppo spesso può alterare la struttura cuticolare, soprattutto quando i capelli sono bagnati, perché più facilmente danneggiabili. Attenzione anche all´utilizzo di bigodini caldi, soprattutto sui capelli umidi. Bisogna inoltre fare in modo di non avvolgere i capelli con una trazione troppo intensa. Il calore eccessivo e il trauma meccanico sono nemici dei capelli. Alcune acconciature, come le “code di cavallo” troppo strette, rischiano di causare un´alopecia traumatica con danno del fusto. Anche i fermagli troppo stretti possono creare danni al fusto, con microemorragie nelle zone più profonde e delicate del follicolo pilifero. Infine, le tinture e le permanenti non eseguite correttamente possono danneggiare la struttura del capello, provocando a volte fotosensibilizzazione e dermatiti da contatto.
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album di Sitarama che racconta le proprietà di alcuni ingredienti e cibi per i capelli

Pubblicato da Sitarama su Lunedì 3 settembre 2018
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