| Sitarama
propone in questa sezione due ottimi prodotti per la cura di viso e corpo,
che dividiamo in due relative sezioni: Fanghi e Sali del Mar Morto
e gli accessori Loofa.
E' notissimo che il Mar Morto costituisca la più profonda depressione
acquosa esistente sulla terra, la sua superficie si trova circa a 400
m. sotto il livello del mare. Qui la forte radiazione solare è causa di
intensa evaporazione, il che spiega la elevata densità delle acque data
dall'altissima salinità, quasi sette volte quella media del mare. A ciò
si deve l'assenza di vita: nessun organismo multicellulare o pianta, vi
può vivere o svilupparsi. Oltre alle eccezionali condizioni di ipersalinità,
le acque del Mar Morto sono anche uniche per la composizione chimica di
questi sali. Essi contengono relativamente poco cloruro di sodio e per
contro hanno un alto contenuto di sali di potassio e magnesio, nonché
una concentrazione inaspettatamente alta di bromuri. Ciò che è meno noto
anche al grande pubblico è l'aspetto terapeutico della balneazione in
queste acque, ben conosciuto invece dalle popolazioni locali.
Sitarama ha scoperto per voi il fango nero, e i miracolosi sali attivi.
Tutti i prodotti del Mar Morto di Sitarama sono eudermici, eutrofici e
tonificanti.
La Loofa è una fibra al 100% naturale che viene ricavata dall'omonima
pianta nativa delle regioni sudamericane. E' quindi un prodotto completamente
naturale, che non comporta la sperimentazione su animali, per il benessere,
la cura e la bellezza del tuo corpo. L'uso della manopola durante la doccia
o il bagno ti darà una piacevole sensazione di benessere ed una pelle
luminosa e morbida. La sua consistenza leggera distrugge infatti le cellule
morte, stimola la circolazione e tonifica i tessuti. Il massaggio estetico
e rigenerante della Loofa è ideale per combattere la cellulite. Potrai
usare il cuscinetto da massaggio o la striscia in abbinamento con prodotti
specifici, così da agire in profondità nei tessuti. La Loofa andrà inumidita
prima dell'uso per rendere più dolce il massaggio. |